da "Il Gazzettino di Venezia Mestre del 21 maggio 2011"
Tolto di mezzo l'elettrodotto, fatto l'accordo con tutti coloro che devono metter giù mattoni - privati e cooperative bianche, rosse e verdi - il Comune si appresta a dare il via libera - e stavolta dovrebbe essere quella buona - al mega Peep della Bissuola.
Parliamo di uno spicchio di terreno che va dall'Osellino -
all'altezza di via Sansovino - e fino all'attuale Vallenari. Si
tratta di 406 mila metri quadrati di terreno sul quale verranno
costruite 1.435 abitazioni per un totale di 2.296 nuovi
abitanti.
Un nuovo quartiere insomma. Diviso in due. Un blocco sarà a ridosso
dell'Osellino, all'altezza di via Sansovino, l'altro blocco
adiacente all'aula bunker di via delle Messi.
Già previsto nel 2002, il nuovo Peep si era incagliato più volte nelle maglie della burocrazia. Adesso è stato finalmente sbloccato dall'assessore all'Urbanistica Ezio Micelli. Tutto è in regola e l'intervento può partire, a cominciare dalla costruzione della nuova strada. La strada si innesterà sul prolungamento di via Sansovino, scavalcherà l'Osellino e proseguirà in linea retta fino a passare dietro l'aula bunker e ad intercettare la nuova Vallenari bis.
Come funziona il meccanismo? Che il Comune fa un accordo con i privati - proprietari di tutte le aree - e in questo modo evita l'esproprio dei terreni. Si chiama accordo integrato e vuol dire che prevede tutte le fasi dell'intervento, sia privato che pubblico. Una volta avuto il via libera, i privati prepareranno i progetti definitivi e si accorderanno con il Comune sulla cessione delle aree che servono a costruire la strada e i parcheggi pubblici. E' previsto che si costruiscano sia alloggi di libero mercato, sia alloggi in edilizia convenzionata - quelli delle cooperative, per intenderci. Le coop. tra l'altro sono pronte da tempo a partire, ma sono state stoppate dall'elettrodotto - adesso il Comune ha fatto l'accordo con Terna.
Che cosa manca per partire? Tutto. Ovvero l'acquisizione delle aree da parte del Comune e l'inizio dei lavori per la nuova strada. Intanto chi deve costruire può andare avanti con la progettazione e vedere, assieme al Comune, se è possibile in alcuni lotti partire mentre si costruisce la strada. Nelle intenzioni del Comune tante abitazioni soprattutto per le giovani coppie. I tempi? La nuova strada non si vedrà prima della primavera del prossimo anno e le prime rupse alla fine del 2012.
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